Il Giappone è una terra di contrasti, dove tradizione e modernità si intrecciano in un modo unico. In questo viaggio tra Osaka e Tokyo, ho avuto l’opportunità di esplorare la cultura vibrante, la cucina straordinaria e i paesaggi mozzafiato che rendono questo paese così affascinante. Si tratta di un’avventura che dura 13 giorni e offre un’esperienza a 360 gradi, dai templi antichi alle luci al neon delle metropoli, passando per la tranquillità dei giardini giapponesi. Ma andiamo con ordine e vediamo cosa offre questo itinerario.
Osaka: il cuore pulsante del Giappone
Osaka è famosa per molte cose, ma prima di tutto per la sua cucina. Una delle esperienze imperdibili è quella di assaporare l’okonomiyaki, una sorta di pancake salato che puoi personalizzare con vari ingredienti. È un piatto che vale la pena provare e che ti fa sentire parte della cultura culinaria locale. Inoltre, non dimenticare di visitare il mercato di Kuromon, dove puoi trovare prodotti freschi e street food da leccarsi i baffi. Qui ho assaggiato deliziosi takoyaki, palline di pasta ripiene di polpo, che erano così buoni che ne ho ordinati altri due!

Un altro punto di interesse è il Castello di Osaka, un’imponente struttura circondata da un parco splendidamente curato. Qui puoi immergerti nella storia giapponese e godere di una vista panoramica sulla città. Lo raccontano anche i locali: il castello è un simbolo di orgoglio per gli abitanti di Osaka. Ho imparato sulla mia pelle che visitare il castello al mattino presto ti permette di evitarne la folla e di goderti la magia del posto in calma.
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La vita notturna a Osaka è un’altra esperienza da non perdere. Dotonbori, famoso per le sue insegne luminose e il suo ambiente vivace, è il luogo ideale per fare una passeggiata serale. Qui puoi anche vedere il famoso Glico Man, un’icona della città. È un’atmosfera che vibra di energia e che ti fa sentire parte di qualcosa di speciale. Detto tra noi, è anche il posto giusto per scattare foto memorabili da postare sui social media!
Kyoto: un tuffo nella tradizione
Lasciata Osaka, il passo successivo è Kyoto, la capitale culturale del Giappone. Qui, i templi e i santuari sono numerosi e ognuno ha una storia da raccontare. Uno dei più celebri è il Kinkaku-ji, il padiglione d’oro, che riflette magnificamente sulla superficie del lago circostante. Questo luogo è magico e vale la pena dedicargli un’intera giornata. Ma aspetta, c’è un aspetto che non ti ho detto: il percorso per arrivarci è costellato di piccoli templi e giardini, quindi preparati a scoprire bellezze nascoste lungo la strada.
Ma Kyoto non è solo templi. Il quartiere di Gion è famoso per le sue geishe e le tradizionali case di legno. Camminando tra le strade di Gion, puoi avere la fortuna di avvistare una geisha che si dirige verso un appuntamento, un’esperienza che ti fa sentire in un altro tempo. Gli amanti della natura troveranno conforto anche nei giardini zen, dove la serenità regna sovrana. Qui ho visto persone praticare la meditazione, un’attività che ti fa riflettere sulla bellezza della vita.
Non dimenticare di provare il matcha, il tè verde giapponese, in una delle tante cerimonie del tè che si svolgono in città. È un rito che affonda le radici nella cultura giapponese e offre una prospettiva unica su questa tradizione secolare. Te lo dico per esperienza, non c’è niente di più rilassante di sorseggiare un buon matcha mentre ammiri l’arte della preparazione del tè.
Hiroshima e Miyajima: la forza della rinascita
Il viaggio prosegue verso Hiroshima, una città che porta con sé un passato doloroso ma che ha saputo rinascere. La visita al Parco della Pace e al Museo della Pace è un’esperienza toccante e fondamentale per comprendere la storia recente del Giappone. Qui, la memoria delle vittime è onorata con rispetto e dignità, ed è un momento di riflessione profonda. Un dettaglio che molti sottovalutano è che il parco non è solo un luogo di memoria, ma anche uno spazio di tranquillità, dove i visitatori possono ritrovare la serenità.
Non lontano da Hiroshima, l’isola di Miyajima è famosa per il suo torii galleggiante, simbolo di bellezza e spiritualità. La vista del torii al tramonto è un’immagine che rimane impressa nella mente. La salita al monte Misen offre panorami spettacolari e un contatto diretto con la natura. Qui, in cima, ho apprezzato la semplicità e la bellezza del paesaggio, un contrasto netto con il tumulto delle città. Qui, i sentieri sono curati e facilmente percorribili, e ti permettono di scoprire il lato più autentico del Giappone.
In questo viaggio, ho imparato che la vera essenza del Giappone si trova nei suoi contrasti: tra il frenetico ritmo delle metropoli e la tranquillità dei giardini, tra la modernità e la tradizione. Ogni tappa è un’opportunità per scoprire sfaccettature diverse di un paese che continua a sorprenderti. Un’esperienza che molti viaggiatori fanno propria, arricchendosi di ogni nuova scoperta.